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LE VACCINAZIONE DEL CANE

VACCINO RABBIA LEPTOSPIROSI CANE CUCCIOLO PARVOVIROSI ROZZANO AMBULATORIO
30 Settembre 2018

I vaccini sono sostanze che contengono  parti di virus e/o batteri, inattivati per renderli innocui: quando vengono inoculati nel cane, fanno produrre anticorpi che si attiveranno in caso della malattia specifica, rendendo i sintomi della malattia assenti o attenuati.

Prima di vaccinare un animale è necessaria un’ accurata visita clinica per escludere problemi che possano  interferire con il vaccino e per fare il punto sulla salute del paziente.

Nel cucciolo si eseguiranno più richiami vaccinali a distanza di 3 o 4 settimane l’uno dall’altro. L’età per eseguire la prima vaccinazione nel cucciolo è intorno alle 8 settimane, momento in cui statisticamente si riducono gli anticorpi materni. In casi rari e solo per la vaccinazione anti-parvovirosi  è necessario anticipare i tempi di 2-3 settimane, quando esiste un elevato rischio di infezione del cucciolo per contaminazione ambientale notevole. Prima di vaccinare il cucciolo è bene eseguire un esame delle feci ed una eventuale sverminazione per  rendere il sistema immunitario pienamente efficiente. Anche da adulto il cane dovrà essere vaccinato periodicamente per far si che il suo sistema immunitario abbia sempre la soglia massima di allerta immunologica.

Le principali malattie infettive contro le quali si vaccinano i cani sono:

IL CIMURRO. Malattia sostenuta da un virus; malattia grave e sistemica che inizia con tosse, scolo nasale, vomito e diarrea, seguiti dopo da 1-3 settimane da sintomi neurologici.

IL PARVOVIRUS. E’ un virus che colpisce prevalentemente i cuccioli con sintomatologia iperacuta con vomito,diarrea, grave stato di disidratazione  e abbattimento del soggetto. I cuccioli colpiti possono venire a morte nell’arco di 1-2 giorni. Il virus è resistente in ambiente anche per mesi.

EPATITE INFETTIVA. Dà una forme grave di epatite, spesso mortale .Gli animali colpiti possono manifestare sintomi gastroenterici come vomito, diarrea, ittero, dolore addominale. Per la formazione di immunocomplessi si avrà glomerulonefrite, edema corneale e uveite. Se il cane sopravvive all’infezione può diventare portatore sano anche per un lungo periodo.

PARAINFLUENZA.  Coinvolge le vie respiratorie ma in caso di complicazioni e infezioni secondarie può dare un coinvolgimento sistemico.

LEPTOSPIROSI  E’ una zoonosi, ovvero può essere veicolata all’uomo. E’ trasmessa  da batteri che si riproducono e vivono nelle pozze di acqua stagnante e nelle pozzanghere. In linea di massima i topi sono portatori e le urine veicolano la malattia. Quindi sono più colpiti i cani che vivono in aree rurali. I cani colpiti mostrano una grave insufficienza epato/renale oppure sindromi emorragiche con febbre alta e deperimento generale. Oggi si tende a vaccinare con un nuovo vaccino tetravalente che protegge contro 4 tipi di leptospira.

LA RABBIA.E’ una malattia infettiva acuta trasmissibile all’uomo. In Europa l’animale serbatoio è la volpe che può infettare altri mammiferi domestici e selvatici. La vaccinazione è obbligatoria per l’espatrio e fortemente consigliata per gli animali che si recano nelle zone del nordest  d’Italia. Deve essere effettuata almeno 21 giorni prima della partenza. E’ richiesta anche per la partecipazione a concorsi e mostre canine.

LEISHMANIOSI. E’ possibile vaccinare da qualche anno i cani anche per questa malattia emergente nelle nostre regioni soprattutto per i cani che vivono o si spostano lungo le coste, sulle isole e nel centrosud d' Italia.

I protocolli vaccinali non sono uguali per tutti i soggetti ma dipendono da molti fattori come lo stile di vita del cane, eventuali patologie concomitanti, se il cane si sposta all’estero. Il veterinario farà la scelta più approfondita dopo uno scambio di informazioni con il proprietario.

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