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LA PROCESSIONARIA: UN PERICOLO PER I NOSTRI CANI

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28 Febbraio 2019

Con l’arrivo della primavera i nostri cani possono imbattersi  nelle processionarie:  sono  bruchi pelosi che camminano in fila indiana formando appunto lunghe processioni. Parassitano soprattutto i pini  ma possono infestare anche  querce, larici, cedri, noccioli castagne e betulle. Sono interessate comunque piante giovani dai due ai cinque anni e il periodo più pericoloso va da marzo a maggio dove questi insetti  costruiscono dei nidi voluminosi sugli alberi. Il bruco lungo circa 4 cm è ricoperto da migliaia di peli lunghi e urticanti che vengono rilasciati quando l’insetto si sente in pericolo e che possono essere ingeriti o entrare a contatto con la cute. Quando il bruco raggiunge la maturità diventa una farfalla inoffensiva: la farfalla  la troviamo  durante l’estate, soprattutto nel mese di luglio.

La processionaria è pericolosa per gli animali che brucano l’erba come i cavalli o annusano il terreno come  i cani, ma danno reazioni anche all’uomo: i peli possono essere anche portati dal vento rendendo pascoli e zone boschive inaccessibili. Le processionarie si nutrono delle foglie delle piante e il nido è visibile ad occhio nudo perché di colore bianco.

Se il nostro cane dovesse leccare, annusare o mangiare una processionaria potrebbe avere diversi sintomi tra cui:  un aumento della salivazione, vomito , febbre, congiuntivite, diarrea emorragica, ematuria, dolore diffuso,rifiuto del cibo, fino alla necrosi della parte che è venuta a contatto con l’ insetto. La salivazione  è intensa ed improvvisa e provocata  dal violento processo infiammatorio soprattutto a carico del cavo orale: la lingua può anche aumentare di volume per la reazione infiammazione acuta e dare problemi di respirazione all’animale. Se la lesione alla lingua è imponente si può arrivare alla necrosi di una sua parte con perdita di una porzione di essa.

La prima cosa da fare è allontanare la sostanza irritante da cavo orale effettuando abbondanti lavaggi con acqua. Per togliere le processionarie dal cane indossare del guanti per evitare reazioni urticanti. Portare immediatamente il cane dal veterinario che comincerà subito una terapia adatta.

Per prevenire il contatto del  vostro cane con la processionaria controllarlo durante la passeggiata e tenerlo lontano dalle zone a rischio: accertarsi se sono presenti cartelli che indicano la presenza dell’avvenuta disinfestazione ed evitare zone con conifere o querce.

In Italia è obbligatoria  la disinfestazione per la processionaria dal 2008.

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